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IN TORMENTATA QUIETE LYRICS

1. Discorso Sul Teatro Drammatico


Il Teatro non può morire.
Forma della vita stessa, tutti ne siamo attori; e aboliti o abbandonati i teatri, il eatro seguiterebbe nella vita, insopprimibile; e sarebbe sempre spettacolo la natura stessa delle cose. Parlare di morte del teatro in un tempo come il nostro così pieno di contrasti e dunque così ricco di materia drammatica, tra tanto fermento di passioni e succedersi di casi che sommuovono l'intera vita dei popoli, urto d'eventi e instabilità di situazioni e il bisogno sempre più da tutti avvertito d'affermare alla fine qualche certezza nuova in mezzo a un così angoscioso ondeggiare di dubbi, è veramente un non-senso.

[Pirandello (Roma, 8-14 ottobre 1934)]


2. L'alchimista


Selva di occhi
Si aprono in tocchi
Cercano spilli
Cantan materia
Modifican cuori (guarda lo stolto)
Nel martirio d'odori (guardalo in volto)
Un balzo, un salto (suda la sorte)
Sussulto e canto (respira la morte)

Un tocco di fuoco
"la vita è un gioco" ("la vita è un gioco")
Pizzico di terra
"e l'anima in serra" ("e l'anima in serra")
Butto anche l'aria
"zitto! ed il cuore varia" ("zitto! ed il cuore varia")
Ed infine il mare
"è l'uomo a quanto pare" ("è l'uomo a quanto pare")

Un quanto di energia
Che della vita è sola spia
Gluoni, fotoni, bosoni, vettori
Prego che voi siate i soli attori

Muovo, mi muovo, ti muovo
Intorno al rogo infinito (...muovo)
Uccido, mi uccido, ti uccido
A finir l'arcano rito (...uccido)
Stendo, mi stendo, ti stendo
A me la terra nuda (...stendo)
Cingo, mi cingo, ti cingo
L'amore mio trasuda (...cingo)
Mi muovo mentre ti uccido
Mi stendo mentre ti cingo

Dentro lo tempo
Io compio lo scempio
Prendi elementi
Che bollano lenti
Sputo di serpe (sputo di serpe)
Morso di Euterpe (morso di Euterpe)
E infine Nausicaa (e infine Nausicaa)
La mia musica amica (la mia musa amica)

Peras imposuit Iuppiter nobis duas:
propriis repletam vitiis post tergum dedit,
alienis ante pectus suspendit gravem.
Hac re videre nostra mala non possumus;
alii simul delinquunt, censores sumus.


3. Monologo


ZITTA!
Ho detto ZITTA! E' inutile che continui a urlare il mio vero nome, e poi ti ho sempre detto che devi dimenticare il mio VERO nome.

Ah! Davvero? E sentiamo quando.

Non ci credo. Qui è la pazzia che urla. SEI PAZZA.

Io non l'ho mai detto, o almeno io credo...di non averlo mai detto.
TU STAI GIOCANDO! Io ho smesso di dirlo da tempo, TEMPO.

Quella volta che l'ho detto, io ero semplicemente ancora vivo.


4. La Danza Del Fuoco


Brucia il respiro
Brucia nel suo giro
Incontra la tua mente
In mezzo alla gente
Scoppia la scienza
Nel manto di sapienza
Un unico ruggire
Che ti porta a fuggire

(E mai inchiodi la mano
Semmai Scagli lontano)

Lascia a me la luce
Mentre il fato cuce
Non chieder sanitá
A chi vive in vanitá
Guarda nello specchio
Guardo lui che é vecchio
Sciocca é la paura
Saggia la tua ventura

(E odi Canta nel rogo
Le lodi Umano nel luogo)

Nella primaessenza
Di costanti equilibri
Vengon pergiunte
Le anime infrante
Non gioco giullare
Ma brucio in altare
Danzando insenso
Del perduto senso

(Nera la note
Signora di grote
Nel tuo ingordo pozzo
La sua luna sgozzo
Imbevendo di morte
La tua sovrana corte
Brucia il respiro
Del fuoco nel giro)

Veloce e lenta (Nera la note)
Giuliva e spenta (Signora di grote)
Di fuoco l'onda (Nel tuo ingordo pozzo)
Di te fa sponda (La sua luna sgozzo)
Brucia il respiro (Imbevendo di morte)
Del fuoco nel giro (La tua sovrana corte)
Brucia il respiro(Brucia il respiro)
Del fuoco nel giro (Del fuoco nel giro)


5. Monologo


E ora che mi hai ricordato la vita cos'altro vuoi?
COSA ALTRO VUOI DA ME?

Io ho bisogno di non vivere per sopravvivere, lo capisci? Ti eri assopita e ora torni a torturarmi? Dimmi semplicemente PERCHE'!
TI HO AMATA E TU MI HAI TRATTATO COME IL PEGGIORE DEGLI ESSERI.
Mi hai illuso, mi hai tradito, mi hai abbandonato.

E ora tu vieni a chiedermi della mia anima e da quanto tempo io non guardo più le stelle? Sai, io ho smesso di credere alle stelle, da quando odoro l'asfalto.


6. Il Pianto Della Terra


Astri,
Perduti Sogni
Perdute Vie
Odor di niente (Odor di niente)
Cieli,
Solchi spenti
Vuoti venti
Odor di niente (Odor di niente)

Ho smesso di essere
Da quando odoro l'asfalto (Da quando odoro l'asfalto)
Ho smesso di credere
Da quando mangio l'aria (Da quando mangio l'aria)

Nubi,
Carichi Sogni
Tuonanti vie
Odor di Ciano (Odor di Ciano)
Terra,
Solchi ripieni
Sperma incolto
Odor di vita (Odor di vita)

Ho smesso di essere
Da quando odoro l'asfalto (Da quando odoro l'asfalto)
Ho smesso di creare
Da quando mangio il sangue (Da quando mangio il sangue)

Respiro
E Sento me
Vivo
E Sento te


7. Monologo


Io mangio asfalto, tutti i giorni, e quel catrame si è depositato qua, in fondo ai miei polmoni, in fondo al mio stomaco e mi ancora solidamente a quella che è la realtà.
Non vedi che non riesco neanche più a vomitare?
Lascio che il tempo mi scorra addosso evitando pensieri che possano ricordarmi cosa è la vita.

Spiegami, te ne prego, spiegami perché sei tornata!
Io non voglio più chiedermi cosa sia la rabbia o la felicità, sono semplici stimoli che ti riportano ad essere reale, ad essere illuso, tradito, e mi sento vecchio.

L'amore? L'odio? Stai scherzando?
Sono i più atroci dei sentimenti, perché ti fanno semplicemente illudere di essere libero.


8. Dell'uomo E Del Vento


-Ascolta-
Silenziosa il passo del vento
Calpesta
Praterie create da folli nuvole
Lascio solo qua
Chiuso
Silente
E inizia il volo alto
Interpreto movenze
Che fanno paure
Non é tempo di fiori
Ma solo tempo di allori
Lascio solo qua
Chiuso
Impaurito
E riprende il volo

(Si, di rabbia perduta
É questo il mio volo)

Incrocio fiumi
E acque tormentate
Da piogge che segnano
Costanti agonie

(Il tuo sguardo il mio sguardo
Il tuo perché Il mio perché)

Non mi fermo
Non posso fermarmi
Non sono le paure
che possono bloccarmi
Allarga le tue braccia
E fa come faccio io
Lascia che sia la musica
Lascia che sia l'anima

(Non voglio sentire parole
Non voglio sentirle!
Le vostre voci continuano
A urtare la mia mente
Non frenano la mia rabbia
Non possono fermarla
Non vogliono fermarla
Non chiedono fermarla)

Il tempo é venuto
Il tempo é ora
E ora é per sempre


9. Monologo


Ora non respiro e non sto male, non sono un uomo e non sento dolore.
Qual è il valore della vita? Mi chiedi ciò?
Vorrei dell'acqua ora, vorrei poter bere e togliermi tutto l'asfalto che ho addosso, vorrei sentire il liquido fresco che scende nel mio corpo portandomi ad essere di nuovo uomo.

Forse ho dormito troppo, o forse è solo ora che sto sognando?


10. Il Canto Del Mare


Credimi, la tempesta non é malvagia se poi rivedrai il sole
Io... Sento i granelli di sabbia
Che... sfiorando il passato cadono
Vivo... Del fertile sangue tuo
Solo... ne bramo passione
non vedi che
non senti che
lasci
una carezza
di una rosa morente
Lacrima tua
Lacrima mia
discende
dalla mano
del mio ultimo
amante

(So cosa senti verme incompreso Capace di tenere l'intero universo
Charmato e stupito dalla mia danza
Muovi la tua mano Cercando la mia essenza
Della mia rabbia perduta)

So che tu Risenti di me (Risenti di me)
Il sale mio Giace su te (Giace su te)
La passione pura
Del mio suono ha paura (Del mio suono ha paura)
La passione nula
Dal mio canto trasuda (Dal mio canto trasuda)

Sai... Dell'uomo che canta -Sai che canta-
Sai... del passo del vento -Sai del vento-
Sai... del silenzio del cuore -Sai del cuore-
Sai... Del passo di una donna -Sai di una donna-
Che, Su di me Danza e Canta
Sai... Del vento che canta -Sai che canta-
Sai... Dall'urlo dell'uomo -Sai dell'uomo-
Sai... Del sangue della terra -Sai della terra-
Sai... delle briciole di vita -Sai di vita-
Che, su di me Cadono lente (Che, su di me Cadono lente)
Batti... Come Pioggia su Spiaggia -Batti su Spiaggia-
Balla... Come vento su Neve -Balla su Neve-
Canta... Come fuoco su terra -Canta su terra-
Urla... come animo d'artista -Urla d'artista-
Che dal sangre -Che dal sangre-
dipinge la tela -dipinge la tela-


11. Monologo


BASTA.
Ti prego basta.
Cosa importa la sofferenza se è il prezzo da pagare per vivere?
Conoscenza, mia dolce amata, che porti Coscienza, sei tornata per risvegliarmi dal Lete?
Dall'oblio che canta la non-sapienza?
Sei stata sempre con me, ma io non volevo sentirti, e ora mi chiedi di agire, di tornare uomo.

Agirò, ma non con questi panni, non con questi panni che hanno il colore dell'asfalto e che fingono vita, raccontando menzogne.

Indosserò il costume che per me l'esperienza ha cucito, un bellissimo costume che sa di essere, per recitare il mio ruolo nel grande teatro della vita.


12. Le Illusioni Del Vento


Trubali canti s'innalzan nel mio cuore
ribadendo a me le mie radici
Sguardi stupiti (Sguardi stupiti) -Sguardi stupiti-
di gente comune (di gente comune) -di gente comune-
si poggian a me (si poggian a me) -si poggian a me-
come acqua piovana (come acqua piovana) -come acqua piovana-
di lacrime (En mi bagno di lacrime) -di lacrime-
mai piante (mai versate e mai piante) -mai piante-
e luccican gli occhi (e luccican gli occhi) -e luccican gli occhi-
dei non nati (dei non nati) -dei non nati-
e degli eterni morti (e degli eterni morti) -e degli eterni morti-
(Tribali giochi s'innalzan nella mia mente
scoprendo in me nuove paure
E cerco e ricerco la forza che mi spinge
essa muove essa crea tutto il mio...)

Animo... Giudicami
Oh animo... Vedicami (Io... Vendicami)
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
(Come una goccia che cade rompendo) -una goccia-
(Come una roccia che vive in silenzo) -cosí io-
(vivo piangendo muoio vivendo et amo odiando)

in mezzo al frastuono io ascolto soltanto
le mie emozioni che di vita e di vita vivono
Urlo il mare (Oh Luna!) -Urlo il mare-
(Lascia che io ti possa) -Lascia che io ti possa-
(toccare o almeno amaro astro) -toccare o almeno amaro astro-
che nel buio io possa (che nel buio io possa) -che nel buio io possa-
...sognarti (...sognarti) -...sognarti-

Lo senti o luna il pianto del mare
ogni volta che tu splendi lui alza la sua mano per
toccare il tuo volto donare il suo cuore
ma piangendo ti allontani gridando il suo dolore
E lascio cadere come foglie al vento
le mie illusioni i miei veri sogni
E trucco i solchi (E trucco i solchi)
di sangue sul mio viso (di sangue sul mio viso)
nascondendoli con un falso sorriso (sorriso)
(Rilassate parole che nascondon dolore)
E rientro in scena (indosso il costume e rientro in scena)

(Questa signiori é la sola vita)
fino all'ultima tragedia (un grande teatro fino all'ultima tragedia)


13. Monologo


Di anima mia coscienza nutre, di anima mondo conoscenza divora.
Questa è la mia sola verità.
Sono un uomo che vuol essere uomo, avevo dimenticato chi io fossi e ora sono sveglio.
Un giorno decisi di riposare dopo le grandi battaglie che ogni uomo combatte, e semplicemente avevo dimenticato come si vola, avevo dimenticato le stelle e come si raggiungono.
Io sono il mare che ravviva la fiamma, accarezza la Terra e viene spinto dal vento.
Io sono l'uomo che vive la vita, coltiva l'anima e viene spinto dal cuore.
Per sempre.


14. Del Mare Alla Luna


Sguardi... Le tue mani danzanti,
Tocchi... I tuoi occhi scavanti.
Ipnosi conscia
che tedia Passione
Blocco consenziente
per vita coerente
Eppur...
Lame involute
tagliano cose vissute
Brandelli di'Esperienze
concimano coscienze
Sento il tuo odore
scambiandolo per umore
Giochi col rumore (Giochi col rumore)
che dal silenzio trae ardore (che dal silenzio trae ardore)

(Di che parli?
Con chi parli?)

(Ti vedo muovere
Ti sento ballare
E la rabbia crescere
Ma non posso urlare
Ti vedo muovere
Ti sento ballare)
E la rabbia crescere (Voglio guardarti)
(Ma non posso urlare)
Ti vedo muovere (...toccarti...)
(Ti sento ballare)
E la rabbia crescere (...possederti...)
(Ma non posso urlare
Finché Passione)
Fuoco d'Essenza (Fuoco d'Essenza)
(gioca da passione)
Divenire in Essenza (Divenire in Essenza)

(Ora lascio
e combatto
Vorrei arrendermi
ma combatto)

Degli sguardi per i tocchi
delle mani e dei tuoi occhi

Non per la morte il mio canto
Che della sorte non sia rimpianto


15. Epilogo


Nascono...

Pilastri - Cemento
Parodia di vento

...Crescono...

Lenti - Veloci
Forti e precoci

...Vivono...

Pretendere - Cedere
Essere e credere

...Muoiono

Sussurri - Voci
Pilastri e croci



Giovanni Notarangelo — Vocals
Francesco Paparella — Drums
Antonio Ricco — Keyboards
Maurizio D'Apote — Bass
Lorenzo Rinaldi — Guitars
Marco Vitale — Vocals (harsh)


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